L’alopecia femminile (o alopecia androgenetica femminile) consiste in una caduta di capelli nelle donne che può manifestarsi già in giovane età, ma che solitamente appare più evidente e marcata in età adulta, oltre i 40 anni.
La caduta di capelli nelle donne è spesso imputabile a cause genetiche ed è quindi rintracciabile anche in altri familiari, sia uomini che donne. Tuttavia non sempre la perdita di capelli nelle donne è a prima vista comprensibile o intuibile in base ai caratteri della propria famiglia. In alcuni casi l’alopecia femminile si può manifestare repentinamente e il diradamento dei capelli può sembrare ingiustificato. Ma una causa (talvolta più cause) c’è sempre.
Come rintracciare le cause principali della perdita di capelli nelle donne? Come diagnosticare in modo corretto la caduta di capelli in donne giovani, adulte o che hanno superato la menopausa?
Una corretta diagnosi può effettuarla soltanto un medico, quindi persona esperta. Per quanto riguarda il suo manifestarsi invece, alcuni segnali comuni di alopecia femminile sono il graduale diradamento dei capelli che comporta una riga centrale più ampia. La caduta di capelli nelle donne in genere non va a incidere sulla parte più vicina alla fronte e nemmeno sulla nuca, ma colpisce la parte superiore della testa. Un altro segno di perdita di capelli è il diametro più piccolo della coda di cavallo.
In ogni caso è opportuno non farsi prendere dal panico se ci si accorge di perdere “troppi” capelli. Le cause di una insolita caduta di capelli nelle donne può dipendere da diversi fattori che non devono mettere in allarme, anche se è bene controllare il fenomeno per agire eventualmente in modo tempestivo.